Spoleto Popolare e Alleanza Civica chiedono l’intervento del Primo Cittadino sulla vicenda Cementir-M5S
Riceviamo e pubblichiamo integralmente:
Apprendiamo dagli organi di stampa che due europarlamentari del Movimento 5 Stelle avrebbero presentato un esposto per denunciare il coincenerimento di rifiuti nello stabilimento spoletino della ex Cementir . Gli stessi europarlamentari denunciano in tale comunicato il rischio per la salute dei cittadini e quello di perdita di resistenza meccanica dello stesso cemento prodotto conseguente a tali pratiche.
La notizia sarebbe una novità in quanto non ci risulta che lo stabilimento di Spoleto sia stato autorizzato all’incenerimento di rifiuti solidi urbani né all’utilizzo del Css (combustibile solido secondario, un derivato dalla lavorazione dei rifiuti urbani non pericolosi e speciali non pericolosi).
Occorre quindi un chiarimento immediato sulla vicenda, perché questa polemica, magari gratuita, da una parte rischia di mettere in allarme la popolazione e dall’altra rischia di far saltare equilibri precari e mettere in crisi la sopravvivenza dello stabilimento stesso. Su argomenti così delicati ci si aspetta, da così importanti politici, un approccio più meditato, a meno che tale atto sia solo finalizzato ad un po’ di visibilità in concomitanza della prossima tornata elettorale per le europee di primavera.
In un momento così difficile per l’economia ed il lavoro nella nostra Città non si può pensare di giocare con il futuro di tanti lavoratori e di altrettante famiglie.
Per questo chiediamo già da ora al sindaco, e a breve consegneremo anche un’interrogazione, di fare chiarezza il prima possibile su questa situazione e di prendere una posizione precisa e forte.
Spoleto Popolare
Alleanza Civica







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