Sala gremita venerdì pomeriggio all’Hotel dei Duchi per l’incontro dal titolo “La garanzia della sicurezza: il ruolo dell’Arma dei Carabinieri”, promosso dall’associazione Prima Spoleto in collaborazione con l’Associazione Nazionale Carabinieri – Sezione di Spoleto.
Ospite dell’evento il Colonnello Paolo Vincenzoni, spoletino e Vice Comandante del ROS dell’Arma dei Carabinieri, protagonista negli ultimi anni di importanti attività investigative contro la criminalità organizzata.
Ad aprire l’incontro è stato il portavoce di Prima Spoleto, Sergio Grifoni, che ha sottolineato come l’iniziativa sia nata con un duplice obiettivo: approfondire un tema di grande attualità come quello della sicurezza e rendere omaggio a un concittadino che rappresenta un motivo di orgoglio per la città.
Il presidente dell’Associazione Nazionale Carabinieri di Spoleto, Gianni Fernetti, ha rivolto il saluto alle autorità civili e militari presenti, evidenziando il forte legame personale e professionale che lo unisce al Colonnello Vincenzoni e auspicando un confronto aperto con il pubblico al termine dell’incontro.
Per Prima Spoleto è intervenuto anche il presidente Pietro Testaguzza, che ha richiamato l’attenzione sull’importanza della sicurezza urbana e sul ruolo delle associazioni nel sensibilizzare cittadini e istituzioni rispetto alle problematiche che interessano il territorio.
A portare il saluto dell’amministrazione comunale è stato il sindaco Andrea Sisti, che ha ringraziato le forze dell’ordine per il lavoro svolto quotidianamente a tutela della comunità. Il primo cittadino ha ricordato come la sicurezza passi non solo attraverso il controllo del territorio, ma anche tramite la valorizzazione degli spazi pubblici e strumenti normativi adeguati per contrastare fenomeni di degrado e illegalità.
Particolarmente atteso l’intervento del Colonnello Vincenzoni, che ha proposto una riflessione approfondita sul concetto di sicurezza e sul ruolo dell’Arma dei Carabinieri nel contrasto alle organizzazioni criminali. L’alto ufficiale ha illustrato la struttura e le competenze del ROS, ripercorrendo l’evoluzione della normativa antimafia e analizzando i principali fenomeni della criminalità organizzata italiana.
L’incontro, durato quasi due ore, ha registrato una significativa partecipazione di cittadini e rappresentanti delle istituzioni. La relazione del Vice Comandante del ROS ha suscitato grande interesse tra i presenti, offrendo un quadro dettagliato delle sfide che le forze dell’ordine affrontano quotidianamente nella lotta alla criminalità organizzata e nella tutela della sicurezza pubblica.


































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