Riceviamo e pubblichiamo integralmente:
Il Movimento 5 Stelle Spoleto respinge con garbo, ma non senza un sorriso, le considerazioni del Vicepresidente del Consiglio Sergio Grifoni, il quale in un suo recente comunicato afferma che, in questi anni di consiliatura, il Movimento si sarebbe posto l’obiettivo di “aprire i cassetti”, salvo poi lasciarli ostinatamente chiusi.
L’obiettivo del Movimento 5 Stelle Spoleto, in realtà, è sempre stato uno solo: lavorare con serietà e responsabilità per la città, mantenendo un atteggiamento di ascolto e collaborazione anche nei confronti dell’opposizione. E, a scanso di equivoci, i famigerati “cassetti” non solo sono stati aperti, ma in molti casi sono stati persino spolverati.
Per dovere istituzionale, infatti, il Movimento ha aperto diversi “casi”, lavorandoci concretamente e restituendo alla città risultati di valore.
Tra questi, il caso delle aree verdi, oggi diventate “aree di comunità”: spazi con concessioni scadute da anni, spesso lasciati all’incuria e non sempre in regola dal punto di vista normativo, che sono stati restituiti alla cittadinanza in condizioni di sicurezza. Oggi, in molte frazioni, Pro Loco e associazioni possono vivere, sviluppare e valorizzare questi luoghi con responsabilità, organizzando sagre, feste, mercatini di Natale, mostre di presepi e molto altro. Altro che cassetti chiusi: qui si è passati direttamente agli spazi aperti.
Un ulteriore esempio riguarda l’area degradata di Poreta (es ex ippodromo e ex cava di Brocanello oggi VRD), che dopo anni di abbandono sta finalmente vedendo interventi di riqualificazione e valorizzazione paesaggistica. Ad esempio la Cava di Marcucci a breve sarà completamente riambientata e restituita all’uso agricolo.
Non meno significativo è il recupero di oneri di compensazione legate alle attività estrattive, risorse economiche che il Movimento ha fatto sì, d’accordo con l’amministrazione tutta, che venissero utilizzate per il miglioramento dei parchi giochi cittadini: un lieto fine per i più piccoli.
L’assessore Protasi e i consiglieri Bonanni e Morganti, inoltre, non si sono mai sottratti al loro ruolo, arrivando anche a presentare esposti alla Procura di Roma in merito alla situazione della sanità e dell’ospedale di Spoleto, a dimostrazione che l’impegno non si ferma certo alle metafore da mobilio.
Il Movimento 5 Stelle Spoleto resta, come sempre, a disposizione per qualsiasi confronto serio, corretto e costruttivo con il consigliere Grifoni e con tutti i cittadini spoletini, convinto che il dibattito politico sia più utile quando si basa sui fatti… E non solo sull’arredamento.








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