È partito con un successo che va oltre le previsioni il laboratorio: “Il mondo della scrittura di EleBè”, uno stimolante progetto dedicato alla memoria di Eleonora Berti, che ha lo scopo di trasformare il ricordo in creatività. “ Perchè – come sottolinea il prof. Simone Fagioli che ne è il curatore -, trasformare il ricordo in creatività è l’obiettivo che ci poniamo sia noi che gli organizzatori di questa meravigliosa idea”. L’iniziativa, promossa dalla famiglia Berti‑Stocchi e dall’associazione Social Sport Spoleto, con il supporto della Onlus Il filo rosso, ha visto nei giorni scorsi il primo appuntamento, che ha raccolto tantissimo entusiasmo ed altrettanti sorrisi sia dei bambini partecipanti che dei loro genitori”.
Gli incontri si tengono ogni giovedì presso la Biblioteca dei ragazzi di Palazzo Mauri e sono divisi in due fasce orarie: 17:00–18:00 e 18:00–19:00. Proseguiranno fino alla fine di aprile con una appendice a maggio.
Il primo , svoltosi giovedì 12 febbraio, ha registrato una partecipazione vivace: i ragazzi hanno preso parte con gioia alle attività di scrittura creativa, lettura condivisa e composizione di racconti e poesie.
A guidare il laboratorio sono il Prof. Simone Fagioli, poeta e filosofo, e la Prof.ssa Laura Zampa, ex insegnante della scuola media “Alighieri”. La conduzione congiunta ha saputo coniugare rigore e gioco, offrendo ai bambini percorsi creativi calibrati e stimolanti.
A tale proposito, gli organizzatori ringraziano tutte le persone e le realtà che hanno reso possibile l’avvio del laboratorio: la famiglia Berti‑Stocchi, Social Sport Spoleto, la Onlus Il filo rosso, e i presenti alla riunione organizzativa; Andrea Duranti, Elisa Ranucci, la dottoressa Maria Rita Stocchi e il dott. Renzo Berti. Un ringraziamento speciale va alla dott.ssa Norma Proietti, dirigente del Primo Circolo di Spoleto, nonchè all’insegnante Beatrice Fagotti, docente della scuola Aldo Moro di Campello sul Clitunno.
“Il laboratorio – aggiunge lo scrittore e filosofo, Simone Fagioli- vuole così essere un’occasione per far vivere l’eredità di Eleonora Berti, figlia del giornalista Renzo Berti e del medico ospedaliero, Maria Rita Stocchi, attraverso la fantasia, la creatività e l’amore per le parole.” Quest’ultime riassumono lo spirito dell’iniziativa: non solo un corso, ma uno spazio dove la memoria diventa motore di scoperta e socializzazione. I prossimi incontri continueranno a valorizzare la curiosità dei bambini, con l’obiettivo di vedere sempre il sorriso sui loro volti ogni volta che escono da Palazzo Mauri. Ad addolcire il clima della festa, la merenda a base di dolci carnevaleschi offerta dalla famiglia Berti, unitamente a Social Sport Spoleto, con la preziosa collaborazione di Bar Commercio e Pasticceria Zampolini.
Con la speranza che questa esperienza, attualmente iniziata da 25 bambini di Spoleto e Campello sul Clitunno, cresca e si consolidi, la comunità scolastica e le famiglie guardano con gratitudine al lavoro dei docenti e degli organizzatori. Certi che la scrittura possa aprire nuove strade di espressione per le giovani generazioni.










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