Il Bici Club Spoleto torna in sella anche a sostegno del ciclismo locale, in cantiere tanti progetti nel nome di Francesco Cesarini

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  • In fase di studio un premio e una gara giovanile in memoria dell’ex professionista recentemente scomparso 

    La pausa forzata dalla bici è stata senza dubbio sofferta, ma il Bici Club Spoleto “Castellani Impianti” è rimasto a suo modo in movimento anche in questi ultimi difficili mesi. La compagine amatoriale spoletina, nonostante la cancellazione pressoché totale degli impegni in calendario nel 2020, si è infatti mantenuta operativa sul piano della programmazione, con la ferma volontà di scommettere sul rilancio di tutto il settore ciclismo.

    Il recente ritorno agli allenamenti e alle sgambate individuali da parte dei tesserati è stato soltanto il primo passo di un percorso di ripartenza che andrà ben oltre la componente agonistica, legato dal filo conduttore della figura di Francesco Cesarini. L’ex professionista originario di San Giacomo, scomparso lo scorso 10 febbraio, ha sempre intrattenuto un rapporto di profonda amicizia con la società guidata oggi dal presidente Siro Castellani, fornendo anche un supporto concreto al team nella fase embrionale della sua ormai più che ventennale storia.

    In ricordo di questo legame il Bici Club ha deciso di intitolare a Cesarini un premio annuale, rivolto alle personalità che, nel corso della stagione, avranno saputo dare lustro in varie declinazioni al mondo del pedale spoletino.

    Un riconoscimento che potrà quindi coinvolgere atleti, dirigenti o sponsor, pensato per celebrare quei valori, come generosità, spirito di sacrificio e senso di condivisione, di cui l’ex vincitore del Giro d’Italia Under 23 si è fatto portabandiera nel corso della sua carriera sportiva e non solo. 

    Il Bici Club sarà inoltre in prima linea anche a sostegno dell’attività giovanile del territorio, in un periodo storico in cui, per i più piccoli, scarseggiano purtroppo le occasioni di avvicinarsi in sicurezza alla pratica ciclistica.

    Grazie anche alla collaborazione della Pro Loco San Giacomo è infatti in progetto l’istituzione per il 2021 di una gara riservata alla categoria dei Giovanissimi, sempre in memoria del compianto Francesco Cesarini.

    L’intenzione sarebbe quella di far ospitare la prova in un luogo simbolo della città come il Giro della Rocca, rispolverando il mini-circuito dove nel 1973 lo stesso Cesarini assaporò le sue prime pedalate partecipando alla sua prima gara, ottenendo la sua prima vittoria. Un evento mediante il quale il Bici Club vorrebbe dare un tangibile segnale di rinascita sia dal punto di vista sportivo che sociale, in linea con lo spirito di una disciplina che, come poche altre, sa guardare al futuro nutrendosi del passato. 

    Marco Bea

     

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    Maria Grazia PROIETTI 2020-07-01 16:06:49
    Io non ho capito: tre preti fra S. Giacomo e Cortaccione e uno solo per Sacro Cuore e S. Sabino?.....
    Paolo 2020-06-30 22:54:58
    Buonasera, sono un appartenente della parrocchia di San Gabriele dell'Addolorata di Cortaccione, vorrei fare delle esternazioni in merito ai frequenti.....
    Moreno angeli 2020-06-29 11:02:45
    Carlo Alberto, perlomeno è rimasto il ricordo. Il ricordo di noi amici di una volta. Quello dei ragazzi di oggi,.....
    Carlo Alberto Bussoni 2020-06-29 06:56:21
    Speranze di gioventù andate tutte deluse grazie al tradimento dei sindacati, dei partiti sedicenti di sinistra. e del menefreghismo generale......
    Alexandra Almon 2020-06-26 22:57:11
    Carissimo Gianni Burli, la tua situazione sembra la fotocopia di quanto vissuto da noi negli ultimi due anni. Grazie a.....