Il ‘700 a Spoleto con “Pericca e Varrone” e “La serva padrona”

  • Letto 183
  • Al Teatro Caio Melisso 11,12 e 13 settembre

    Continuano gli appuntamenti nel cartellone della 74ma Stagione Lirica Sperimentale del Teatro Lirico Sperimentale “A. Belli” che torna sul palco del Teatro Caio Melisso di Spoleto per una serata di Intermezzi del ‘700 da venerdì 11 settembre 2020, ore 21 [repliche sabato 12 settembre 2020, ore 21.00 e domenica 13 settembre 2020, ore 17.00].

    In scena “Pericca e Varrone” di Alessandro Scarlatti, rappresentata per la prima volta nell’edizione critica a cura di Roberta Mangiacavalli. La produzione si inserisce all’interno della collaborazione con il Centro Studi Pergolesi dell’Università degli Studi di Milano, che continua ormai da diversi anni, anche grazie al sostegno del Professor Claudio Toscani – Presidente del Centro Studi Pergolesi e Professore associato di Storia del Melodramma e Filologia musicale presso l’Università degli Studi di Milano. «Quando Pericca e Varrone va in scena al Teatro di San Bartolomeo di Napoli, nel 1714 – ci racconta Roberta Mangiacavalli – non era un intermezzo vero e proprio, ma si trattava piuttosto di scene comiche inserite all’interno dell’opera Scipione nelle Spagne. La prima testimonianza che abbiamo dell’intermezzo autonomo, infatti, è il libretto dal titolo La dama spagnola ed il cavalier romano del 1730, di cui però non abbiamo più la musica. Malgrado fosse entrato a far parte del repertorio delle compagnie, non abbiamo testimonianze della messa in scena di questo intermezzo fino al 1957 e al 1961 in cui furono fatte due rivisitazioni, con i canoni dell’epoca, a cura di Giulio Confalonieri. L’intermezzo in scena domani a Spoleto è dunque la prima rappresentazione in tempi moderni del lavoro di un grande musicista come Alessandro Scarlatti, che conosciamo poco sotto questo punto di vista più comico, che in Pericca e Varrone emerge chiaramente».

    Seguirà la messa in scena de “La serva padrona” – su musica di Giovan Battista Pergolesi e libretto di Gennaro Antonio Federico.

    «La mia scelta rappresentativa – commenta il direttore Pierfrancesco Borrelli (nella foto inevidenza)– è quella di eseguire Pericca e Varrone come un intermezzo in pieno stile barocco, facendo uso di elementi caratteristici dell’interpretazione dell’epoca quali abbellimenti e appoggiature, e di contro, una Serva Padrona che ormai non è più quell’opera rappresentata nel 1733 al Teatro San Bartolomeo di Napoli, ma piuttosto La Serva Padrona che guarda al periodo classico acquisendo una sua autonomia nella metà del Settecento, offrendo così al pubblico quadro del periodo di passaggio dal barocco al classicismo».

    La produzione è resa possibile grazie al sostegno della Fondazione Francesca, Valentina e Luigi Antonini.

    Protagonisti coinvolti sono le voci vincitrici dei concorsi 2019 e 2020: Dyana Bovolo e Alfred Ciavarrella, saranno rispettivamente Pericca e Varrone, in scena con loro i mimi Diletta Masetti ed Enrico Toschi; e poi Zuzana Jeřábková e Tosca Rousseau si alterneranno sul palcoscenico nei panni di Serpina, con Luca Simonetti che interpreterà Uberto e il mimo Enrico Toschi, questa volta nel ruolo di Vespone.

    Direttore Pierfrancesco Borrelli, regia e allestimento a cura di Andrea Stanisci, luci Eva Bruno e costumi di Clelia De Angelis. Maestro al cembalo Livia Guarino. Ensemble strumentale del Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto “A. Belli” composto da Angelica Pierri (Violino I), Margherita Pelanda (Violino II), Giada Broz (Viola), Matteo Maria Zurletti (Violoncello) e Andrea Cesaretti (contrabbasso).

    I biglietti sono disponibili presso le rivendite Ticket Italia (a Spoleto Box 25-Piazza della Vittoria, 25) e presso il botteghino del Teatro Caio Melisso di Spoleto nei giorni 11 e 12 settembre 2020 dalle ore 18.30 alle ore 21.30 e domenica 13 settembre 2020 dalle ore 15.00 alle ore 17.30.

    Biglietti di platea € 15.00 e Posto palco I e II ordine (ridotto under 26 e over 65 €Ingresso unico € 5.00 (esclusi i diritti di prevendita). Per informazioni: 338.8562727 oppure sul sito www.ticketitalia.com e www.tls-belli.it.

     

    Si ricorda che è necessario presentarsi in teatro muniti di mascherina almeno 30 minuti prima dell’inizio dello spettacolo, al fine di poter effettuare le rilevazioni previste dalle disposizioni anti Covid-19.

    Si ringrazia per la collaborazione la Croce Rossa Italiana, sezione di Spoleto e l’Associazione Nazionale Polizia di Stato, sezione di Spoleto.

    Le attività del Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto “A. Belli” sono rese possibili grazie al contributo del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, della Regione Umbria, del Comune di Spoleto e della Fondazione Cassa di Risparmio di Spoleto e della Fondazione Francesca, Valentina e Luigi Antonini

    Share

    Related Post

    Related Blogpost

    Lascia un commento

    Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

    Commentiultimi pubblicati

    carlo neri 2020-09-26 12:07:47
    Ho una mezza idea che chi ha rubato la reliquia, non sapendo che farsene e visto il polverone sollevato, l'abbia.....
    Fabrizio 2020-09-20 13:05:13
    Considerando che la popolazione spoletina non ha ancora compreso se esiste una politica per la città da parte di questa.....
    Gianni 2020-09-09 02:36:29
    Se le impiegate fossero anche cortesi e educate verso il prossimo e le persone che reputano inferiori a loro (.....
    Tennis, si ferma in semifinale l'avventura di Ginevra Batti ai campionati italiani Under 11 | Gtennis Associazione Sportiva Dilettantistica 2020-09-05 06:47:09
    […] di Re.Ber. “Vivere una favola”, cantava Vasco Rossi. Ginevra Batti, talentuosa tennista spoletina di soli 10 anni che gioca.....
    Claudio Balducci 2020-08-27 11:11:23
    Bene,almeno qualcuno prova a metterci la faccia.. Ci sono delle cose però che non rispondono alla realtà dei fatti, ed.....