I parcheggi dividono la politica

Sui parcheggi a Spoleto si consuma l’ennesimo capitolo del confronto tra maggioranza e opposizione, due visioni della città che continuano a scontrarsi su uno dei temi più sentiti da cittadini, lavoratori e commercianti. Da una parte il Partito Democratico rivendica le nuove misure approvate dalla Giunta come un passo avanti per rendere la sosta più accessibile e sostenere il centro storico; dall’altra Insieme per Spoleto boccia senza appello le stesse decisioni, definendole incoerenti e penalizzanti per chi vive e lavora in città. Un copione che si ripete spesso nella politica locale, dove ogni provvedimento diventa terreno di confronto tra chi governa e chi controlla dall’opposizione. Una dinamica che ricorda il celebre verso di Franco Battiato, “ed è l’eterna lotta tra sesso e castità“, metafora perfetta di due posizioni destinate a confrontarsi senza trovare un punto d’incontro. Al centro della contesa ci sono la gratuità dei parcheggi nei giorni festivi, le tariffe degli abbonamenti e soprattutto la questione della sosta serale e notturna nei parcheggi della mobilità alternativa, tema che continua ad alimentare il dibattito politico cittadino. Di seguito , integralmente,  i due comunicati stampa giunti in redazione

Partito Democratico Il Partito Democratico di Spoleto – scrivono dalla sede di viale Trento e Trieste – accoglie con favore le nuove misure sui parcheggi approvate dalla Giunta comunale, pensate per rendere la sosta più accessibile, agevolare il centro storico e garantire un equilibrio sostenibile del servizio.
Tra le novità più significative segnaliamo la gratuità dei parcheggi di superficie la domenica e nei giorni festivi su tutto il territorio comunale, ad eccezione di Piazza Gianni Rodari, dove resta attiva una tariffa agevolata di 1 euro l’ora fino a un massimo di 6 euro per l’intera giornata. Si tratta di una misura mai adottata prima a Spoleto, che rappresenta un concreto sostegno alle famiglie, ai cittadini, alle attività commerciali e alla vivibilità del centro storico.
Positiva anche la conferma delle attuali tariffe dei parcheggi della mobilità alternativa e della gratuità dei primi 30 minuti di sosta, particolarmente utile per chi deve effettuare commissioni rapide o accedere ai servizi del centro.
È inoltre importante evidenziare che per i residenti non cambia nulla: restano confermate tutte le agevolazioni già previste, senza aumenti delle tariffe o modifiche penalizzanti.
Valutiamo favorevolmente anche le nuove opportunità introdotte per lavoratori e operatori economici del centro storico, tra cui:
Abbonamento annuale Spoletosfera a 150 euro l’anno, valido tutti i giorni, festivi compresi;
Abbonamento Posterna e Spoletosfera senza posto riservato a 40 euro al mese;
Abbonamento con posto riservato a 60 euro al mese;
Abbonamento cumulativo Posterna + Spoletosfera a 250 euro l’anno.
Si tratta di formule particolarmente vantaggiose che consentono di utilizzare i parcheggi di struttura con costi molto contenuti, favorendo chi lavora e frequenta quotidianamente il centro storico.
Allo stesso tempo, il Partito Democratico conferma l’importanza della mozione approvata all’unanimità dal Consiglio comunale che impegna l’Amministrazione a ripristinare nel più breve tempo possibile la gratuità serale e notturna nei parcheggi di struttura Posterna e Spoletosfera
Continueremo a lavorare con spirito costruttivo affinché le politiche della mobilità e della sosta siano sempre più orientate alle esigenze dei cittadini, alla valorizzazione del centro storico e allo sviluppo della città.”

Insieme per spoleto – “Parcheggiare sui parcheggi della mobilità alternativa costa più di un gelato. La Giunta – scrivono Cintioli, Piccioni e Loretoni – conferma la sua incoerenza e distanza dai cittadini approvando una delibera demenziale che mantiene a pagamento la sosta notturna nei parcheggi della mobilità alternativa, aumenta le tariffe degli abbonamenti e va contro il chiaro indirizzo espresso dal Consiglio comunale. A poche ore dal voto in cui il Consiglio aveva chiesto chiarezza e maggior equità, e dopo che alla mozione erano seguiti comunicati di giubilo, l’esecutivo sceglie la strada opposta: un atto che tradisce la fiducia pubblica e aggiunge confusione alle aspettative dei cittadini. È inaccettabile che la sosta resti a pagamento nelle ore notturne mentre nei giorni festivi i parcheggi scoperti vengono gratuiti.  Questa scelta non è neutra: penalizza chi usa l’auto per recarsi al lavoro, chi svolge turni serali, le attività produttive e il cuore del centro storico, in particolare durante eventi come il festival, quando il sostegno alla mobilità e al commercio locale è più necessario. Si arriva al paradosso che parcheggiare nella mobilità alternativa costa più che in altre soluzioni, un’ assurdità che colpisce soprattutto pendolari, famiglie e piccole imprese. Chiediamo con fermezza: la sospensione immediata dell’aumento degli abbonamenti fino all’apertura di un tavolo di confronto con le parti sociali e i rappresentanti dei lavoratori; l’applicazione immediata della gratuità notturna per i parcheggi della mobilità alternativa, come richiesto dal voto del Consiglio comunale; la revisione complessiva delle politiche di gestione dei parcheggi per garantire equità, trasparenza e priorità alle esigenze dei lavoratori, delle attività produttive e delle fasce più vulnerabili della popolazione. La città merita scelte coerenti e motivate, non provvedimenti demenziali che penalizzano chi lavora e mantiene viva la comunità.”