L’assessore del comune di Spoleto con delega all’edilizia pubblica chiarisce sugli alloggi di via dei Filosofi – La replica di Spoleto Popolare e Alleanza Civica
“Dispiace dover intervenire per rispondere a strumentalizzazioni di questo genere, soprattutto in una fase delicata e di emergenza come questa, ma credo sia giusto far conoscere ai cittadini come stanno realmente le cose”.
Dopo le polemiche sollevate nei giorni scorsi dai gruppi consiliari Spoleto Popolare e Alleanza Civica, torna sulla vicenda relativa agli alloggi di edilizia residenziale pubblica di via dei Filosofi l’assessore con delega all’edilizia pubblica Francesco Flavoni,
“Innanzitutto va chiarito che nell’estate 2018, quando siamo arrivati, quegli appartamenti erano in condizioni di degrado assoluto e, benché completati negli anni precedenti, non si erano potuti assegnare a causa di un contenzioso di circa € 30.000,00 con la ditta che aveva eseguito i lavori per dei problemi di infiltrazione: proprio da quel periodo di inutilizzo sono cominciati gli atti vandalici.
Avendo seguito personalmente la vicenda so quale situazione abbiamo trovato e so quante risorse abbiamo dovuto impiegare per recuperare, ad oggi, 5 degli 8 appartamenti. Parliamo di circa 70.000 euro di risorse comunali, impiegate sia per risolvere il problema delle infiltrazioni d’acqua, sia per sistemare tutto ciò che era stato distrutto tra il 2014 e il 2018, nello stesso periodo in cui quelle stesse forze politiche che oggi si indignano, avrebbero potuto fare e non hanno fatto.
I lavori sono terminati a novembre dello scorso anno, le graduatorie sono state pubblicate a febbraio, il Comune stava effettuando tutte le verifiche relative alle dichiarazioni presentate dai cittadini quando ci siamo dovuti fermare per l’emergenza sanitaria.
Abbiamo lavorato in questi due anni per recuperare quello che era a tutti gli effetti un danno alla città, soprattutto alle famiglie più in difficoltà, ed oggi veniamo accusati di essere stati negligenti. Un’accusa assurda e infondata, a cui si aggiunge la menzogna degli atti vandalici: gli appartamenti sistemati sono in perfette condizioni e appena l’ATER li prenderà in carico verranno assegnati. Gli unici danni ancora esistenti sono quelli causati negli anni passati nei 3 appartamenti che ancora non abbiamo sistemato, i cui lavori verranno finanziati con risorse comunali per chiudere questa vicenda e assegnare finalmente gli alloggi”.
La replica di Spoleto Popolare e Alleanza Civica – Dispiace – scrivono in una nota Bececco Frascarelli, Settimi e Profili – dover ritornare sulla
vicenda delle case popolari, mai assegnate, ed in parte rovinate da atti vandalici. L’assessore Flavoni ci accusa che i danni erano stati fatti durante la “nostra” Amministrazione, forse è talmente confuso, che non ricorda che una forza civica che appoggiava la precedente amministrazione oggi amministra insieme a de Augustinis, ci riferiamo a Rinnovamento. Poi è talmente confuso che non ricorda che l’assessore incaricato dei lavori era Loretoni Angelo ieri, e Loretoni Angelo è oggi. Infine non è probabilmente confuso, ma scorretto politicamente perché dice che i danni risalgono al periodo tra il 2014 e il 2018. In realtà, come potrete tutti verificare, gli articoli di giornale che raccontano dei danni prima più lievi e poi più gravi alle case popolari di via dei Filosofi, sono di Agosto e Dicembre 2018, piena giunta de Augustinis.
Il problema non è comunque quando sono stati fatti i danni, la gravità, è che dopo essere intervenuti nei 5 appartamenti, gli altri 3 rimasti, potevano essere ora chiusi con porte agli ingressi e terminati in un secondo tempo, invece di essere lasciati così alla mercè di ulteriori atti vandalici come sono attualmente. Si accelleri, ora che si può, all’ assegnazioni di quei 5, altrimenti rischieremo di ritrovarceli come gli altri.
Assessore confuso Flavoni,…….. tanto dovevamo per diritto di verità!





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