Farmacie comunali, Alleanza Civica: “La trasparenza non è un’opzione. È un dovere”

  • Letto 423
  • Riceviamo e pubblichiamo integralmente:

    In merito all’interrogazione sulla gestione delle AFC Spoleto – Aziende Farmaceutiche Comunali – intendiamo esprimere profonda preoccupazione e insoddisfazione per le risposte fornite dall’Amministrazione Comunale.

    Abbiamo presentato un’interrogazione a risposta scritta per fare piena luce su una vicenda che riteniamo seria e delicata, sia dal punto di vista amministrativo che politico. Nel rispetto del Regolamento del Consiglio Comunale, avevamo optato per una risposta scritta, che avremmo dovuto ricevere entro i 30 giorni previsti. Ancora una volta, però, ci troviamo di fronte a una risposta tardiva e incompleta.

    Rileviamo che un parente stretto di un membro della Giunta collabora con l’Amministratore. Ci domandiamo quanto ciò sia opportuno.

    Inoltre, abbiamo avuto conferma dell’utilizzo della carta di credito aziendale per pranzi, soggiorni in albergo per importi ancora non quantificati e per l’acquisto di vasi da un antiquario per 12.000 euro. Tuttavia, non è stato chiarito se tali vasi siano corredati dai certificati di autenticità, come da noi espressamente richiesto. Una semplice ricerca online dimostra che vasi antichi possono essere reperiti a prezzi decisamente inferiori, ma il punto non è solo economico: si tratta di una questione di trasparenza e di opportunità.

    Il Sindaco ha giustificato tali spese affermando che rientrano nell’autonomia dell’Amministratore. Tuttavia, in qualità di rappresentante dell’85% della proprietà, quali indirizzi ha fornito? Li ha forniti? Seguendo questa logica, dovremmo forse considerarci fortunati che non sia stata acquistata un’auto di rappresentanza da 50.000 euro?

    Molti dei nostri quesiti restano senza risposta: in particolare, riguardo ai certificati di autenticità dei vasi, all’uso della carta di credito per spese di rappresentanza e alle sponsorizzazioni. Avevamo chiesto il dettaglio di tali spese, ma, nonostante sia stato dichiarato che esistono gli estratti della carta, nessuna informazione concreta ci è stata fornita. Nessuno contesterebbe due cene di lavoro, ma se fossero molte di più? È legittimo chiedersi come mai tutti questi incontri si svolgano a pranzo o cena.

    Sulle sponsorizzazioni, ci è stato risposto che non si sa se siano state effettuate, né in quale entità. È grottesco che il socio di maggioranza, che ha nominato l’Amministratore, affermi di non sapere nulla della gestione.

    È fondamentale comprendere come l’Amministratore – scelto direttamente dal Sindaco Sisti – abbia gestito l’azienda, anche alla luce della manleva concessa: un atto con cui lo si solleva da eventuali responsabilità patrimoniali, approvato nell’ultima assemblea.

    La risposta ricevuta ha rivelato che sono stati spesi oltre 84.000 euro in consulenze in soli due anni. Presenteremo pertanto un nuovo accesso agli atti per ottenere un riscontro puntuale su quanto effettivamente prodotto e se vi siano eventuali contestazioni da parte degli altri attori coinvolti, come soci e farmacisti. I consiglieri comunali – e soprattutto i cittadini – meritano rispetto e trasparenza.

    Appare inoltre contraddittoria la posizione del Sindaco in merito alle modifiche statutarie e alla parcella corrisposta a un notaio. È inaccettabile leggere: “di aver letto il verbale dell’assemblea del 15 novembre 2024 e, vista la presenza del notaio, si presume che l’A.U. lo abbia incaricato di esaminare lo statuto e fornire consulenza sulle modifiche statutarie da sottoporre al Consiglio comunale”. Ricordiamo ancora una volta che il Sindaco rappresenta la maggioranza della società: non può “presumere” cosa sia stato fatto. Doveva fornire un chiaro indirizzo politico, ricevuto a sua volta dal Consiglio comunale. Questo non è accaduto.

    Se avesse letto con attenzione il verbale, saprebbe che in quell’assemblea si sarebbe dovuto procedere alle modifiche dello statuto – volontà espressa dal socio di maggioranza, quindi da lui stesso. Le modifiche non sono state effettuate solo perché alcuni soci le hanno subordinate alla loro uscita dalla società. Se non ci fosse stata tale opposizione, le modifiche sarebbero state approvate senza che il Consiglio comunale ne fosse a conoscenza. Il che sarebbe grave, considerando che non vi era alcuna urgenza e che regolamenti e statuti prevedono un coinvolgimento diretto del Consiglio.

    A meno che il Sindaco non fosse davvero all’oscuro di tutto: in tal caso, ci chiediamo quali iniziative abbia intrapreso per censurare simili comportamenti.

    A tutto ciò si aggiungono due ulteriori elementi di preoccupazione: lo stato di agitazione proclamato dai lavoratori e la rinuncia all’incarico da parte del nuovo Amministratore prima ancora della nomina ufficiale. Com’è possibile che non fosse stata verificata preventivamente la sua disponibilità? Si tratta di una superficialità grave e inaccettabile.

    Se qualcuno pensa che il riferimento alla normativa sulla privacy – in particolare al Regolamento UE 679/2016 – possa imporci il silenzio o ostacolare il nostro diritto ispettivo, si sbaglia. Continueremo con determinazione a pretendere risposte puntuali, complete e trasparenti. Aggiungiamo che, se le risposte fossero state fornite nei tempi e nei modi previsti, non ci sarebbe stato bisogno di approfondimenti ulteriori.

    Faremo tutto quanto necessario per tutelare una realtà strategica come le farmacie comunali, presidio essenziale per il diritto alla salute dei cittadini.

    Ci opponiamo a chi, a parole, si dichiara a tutela dei diritti, ma nei fatti risponde in modo evasivo, parziale e poco chiaro sulla gestione della cosa pubblica. Questo non è più tollerabile.

    La trasparenza non è un’opzione. È un dovere.

     Alleanza Civica 

    Share

    Related Post

    Related Blogpost

    Lascia un commento

    Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

    Commentiultimi pubblicati

    Carlo Neri 2026-01-13 10:48:12
    Se le "solerti" impiegate dell'Ufficio Tecnico del Comune la smettessero di ostacolare le pratiche per la ricostruzione adducendo motivazioni pretestuose,.....
    LUCA SPINELLI • CONSULENTE FINANZIARIO 2026-01-12 17:34:12
    Un momento sobrio ma denso di significato
    LUCA SPINELLI • CONSULENTE FINANZIARIO 2026-01-12 17:28:43
    Finalmente cifre chiare e interventi mirati
    Aurelio Fabiani 2025-12-23 07:31:05
    Passerella di Natale per l' Amministrazione comunale al Caio Melisso. Ho retto un' ora e poi me ne sono andato......
    Carlo Neri 2025-12-16 18:04:05
    Bla bla bla bla