Riceviamo e pubblichiamo integralmente:
Alla fine è andata come era normale che andasse, così dopo anni di stallo, promesse irrealizzabili e annunci privi di sostanza, il Palazzo dell’ex Convitto di Spoleto ha finalmente una nuova destinazione certa: sarà realizzata una moderna struttura di senior living, grazie all’unico progetto concreto e credibile mai messo in campo, quello promosso con determinazione dal compianto Sindaco Fabrizio Cardarelli e dalla sua Amministrazione nel 2017.
Dopo quanto emerso lunedì 13 u.s. durante la discussione in Consiglio della nostra interpellanza, dove era emerso le contraddizioni tra gli Assessori. Si era capito che i proclami del sindaco Sisti, sconosciuti all’assessore Renzi, di farci un museo e sede della Fondazione Festival era il più classico castello di carta, era semplicemente un sogno.
I fatti parlano chiaro: infatti nonostante i tentativi di insabbiamento e le sterili polemiche sollevate dalle ultime due Amministrazioni, la procedura avviata con Invimit è arrivata a compimento, con l’assegnazione dell’immobile.
Si chiude così definitivamente una lunga fase di abbandono e immobilismo, durata oltre quarant’anni.
Mentre Invimit cercava investitori, l’attuale Sindaco Andrea Sisti ha portato avanti per mesi una narrazione del tutto scollegata dalla realtà, annunciando – persino in sede ufficiale della Fondazione Festival dei Due Mondi – un progetto mai esistito né su carta né nei bilanci comunali: trasformare l’ex INPS nella sede del Museo del Festival.
Un’ipotesi priva di ogni copertura economica e di qualsiasi atto amministrativo.
Una promessa da campagna elettorale permanente a cui questa amministrazione ci sta abituando, nulla più.
Alleanza Civica ha sempre denunciato l’inconsistenza di questa proposta, e oggi i fatti ci danno ragione. Avevamo detto chiaramente, in Consiglio Comunale, che senza documenti, senza fondi il progetto museale era solo una favola da raccontare ai cittadini. Perfino l’ipotesi di proroga annunciata dell’assessore Albertella era priva di fondamento.
L’unica vera buona notizia in questa vicenda è che Spoleto riavrà finalmente uno spazio vitale e funzionale, al servizio della comunità (V, sito Invimit)
L’ex Palazzo INPS tornerà a vivere, e lo farà seguendo una visione chiara e soprattutto realistica, quella del Sindaco Cardarelli: una visione che oggi si dimostra non solo giusta, ma soprattutto vincente essendoci l’investitore.
Alleanza Civica


































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