Dal dolore nasce la speranza: concluso il laboratorio di scrittura per bambini dedicato a Eleonora Berti

Trasformare una tragedia in un messaggio di speranza, cultura e crescita per le nuove generazioni. È questo il significato più profondo del laboratorio creativo “Il mondo della scrittura di EleBè”, conclusosi giovedì pomeriggio a Palazzo Mauri con la cerimonia di consegna degli attestati ai giovani partecipanti.
L’iniziativa è nata dal desiderio di Renzo Berti, giornalista spoletino, e della moglie Maria Rita Stocchi, stimato medico del Pronto Soccorso dell’ospedale di Spoleto, di mantenere vivo il ricordo della figlia Eleonora, scomparsa prematuramente a soli vent’anni. Con i fondi raccolti in occasione delle esequie della giovane, che frequentava il primo anno della Facoltà di Filosofia e Scienze Psicologiche dell’Università degli Studi di Perugia, e grazie alla collaborazione delle associazioni  Social Sport Spoleto e Il Filo Rosso, è stato realizzato un percorso formativo dedicato alla scrittura creativa.
A guidare il laboratorio è stato lo scrittore e filosofo Prof. Simone Fagioli, affiancato dalla professoressa Laura Zampa, con il sostegno della dirigente scolastica Norma Proietti. Trentacinque bambini delke scuole primarie XX Settembre, Beroide, San Giacomo ,Villa Redenta e Aldo Moro di Campello sul Clitunno,hanno avuto l’opportunità di avvicinarsi alla scrittura attraverso attività ludiche e percorsi creativi individuali e collettivi. Il risultato finale è stato la realizzazione di racconti e favole che saranno raccolti in una pubblicazione curata da Grafiche Millefiorini di Norcia.

La giornata conclusiva è stata preceduta da un momento particolarmente toccante al cimitero di San Sabino, dove amministratori, familiari e amici hanno reso omaggio alla memoria di Eleonora. In quell’occasione il sindaco Andrea Sisti ha sottolineato il valore della vicinanza della comunità cittadina davanti a tragedie che colpiscono profondamente le famiglie e l’intero territorio.
Successivamente, a Palazzo Mauri, istituzioni, associazioni e cittadini hanno condiviso un momento di riflessione sul significato dell’iniziativa. Il presidente del Consiglio comunale di Spoleto, Marco Trippetti, ha evidenziato come «non esista tragedia più grande per una famiglia», sottolineando che il percorso realizzato rappresenta un esempio concreto di impegno per la comunità. Trippetti ha inoltre assicurato la piena disponibilità del Consiglio comunale a sostenere future iniziative dedicate alla memoria di Eleonora.
Profondamente sentito anche l’intervento del vicepresidente del Consiglio comunale, Sergio Grifoni, che ha voluto parlare soprattutto come amico della famiglia. «Non sono qui come vicepresidente – ha detto – ma come amico fraterno dei genitori e come persona sensibile a una vicenda sociale che si è trasformata in tragedia. Al cimitero abbiamo rivolto una preghiera a tutti i giovani, non soltanto a Eleonora».
Parole di vicinanza e partecipazione sono arrivate anche dalla vicepresidente del Consiglio comunale, Maura Coltorti. «Parlo prima di tutto come madre – ha affermato –. Siete riusciti a trasformare il dolore in qualcosa di bello. Questo è un dono che Eleonora ha lasciato a tutti noi».
Tra i presenti anche il magistrato di Cassazione ed ex sindaco di Spoleto Umberto De Augustinis, oggi vicepresidente dell’associazione Amici di Spoleto, che ha lanciato ufficialmente la proposta di istituire un concorso dedicato ai “giornalisti in erba” intitolato a Eleonora Berti. Un’idea che nasce anche dal talento dimostrato dalla giovane nella scrittura giornalistica, attraverso alcuni articoli pubblicati nell’inserto scuola-lavoro del Corriere dell’Umbria, nei quali affrontava temi filosofici collegati all’attualità.
Uno dei momenti più emozionanti della cerimonia è stato il ricordo della dirigente scolastica Roberta Galassi. «Solo un anno fa sosteneva un esame di maturità eccellente. Abbiamo avuto il privilegio di conoscere la sua intelligenza, la sua dolcezza e la sua straordinaria capacità di scrittura e di analisi. Possedeva una genialità rara. Oggi Eleonora continua a essere una presenza vivissima e una fonte di ispirazione per tutti noi».
La cerimonia è stata arricchita anche dai messaggi di apprezzamento inviati dalla vicepresidente della Camera dei Deputati Anna Ascani, dall’assessore regionale al Turismo Simona Meloni e dalla consigliera regionale Paola Agabiti. Presente all’incontro anche il consigliere regionale Stefano Lisci, che ha espresso con commozione la propria vicinanza alla famiglia e il sostegno all’iniziativa. In rappresentanza delle istituzioni locali hanno partecipato inoltre l’assessore del Comune di Spoleto Federico Cesaretti , l’assessore del Comune di Campello sul Clitunno Stefano Bravi, la consigliera comunale Vania Buffatello ed il presidente della Consulta Giovanile Comunale Alessandro Campana. Un ulteriore gesto di attenzione verso i bambini coinvolti nel progetto è arrivato grazie alla sensibilità del dottor Giampaolo De Propris, che ha offerto ai partecipanti una visita oculistica gratuita.
Il laboratorio “Il mondo della scrittura di EleBè” si chiude dunque con un bilancio positivo e con la consapevolezza di aver trasformato il ricordo di Eleonora in un’opportunità concreta di crescita per i più giovani. Un’eredità fatta di cultura, creatività e condivisione che continuerà a vivere anche nel prossimo appuntamento, già fissato per il mese di ottobre in coincidenza con l’avvio del nuovo anno scolastico.