Ospedale, istituito il Comitato di Vigilanza per la salute degli abitanti della Città di Spoleto

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  • Attivato il numero telefonico per segnalare eventuali disservizi. De Augustinis: ”Dobbiamo tutelare nel miglior modo possibile la salute dei nostri concittadini”

    Istituito il comitato di vigilanza per la salute degli abitanti della Città di Spoleto durante la destinazione del San Matteo degli Infermi a ospedale Covid.

    Il Sindaco Umberto de Augustinis, come anticipato nei giorni scorsi, ha firmato questa mattina l’ordinanza con cui viene di fatto definita la costituzione del comitato. Una decisione nata dalla necessità di monitorare la reale situazione sanitaria all’interno dell’ospedale e nel territorio, alla luce della sospensione della quasi totalità dei servizi erogati dal nosocomio spoletino, dell’istituzione di un punto di primo intervento al posto del Pronto Soccorso e della chiusura del punto nascite, la cui riattivazione è stata già più volte richiesta.

    “Ho formalizzato la costituzione del comitato affinché si possa cooperare tutti insieme e tutelare nel miglior modo possibile la salute dei nostri concittadini che, con la trasformazione pressoché totale dell’ospedale in struttura Covid, sono chiamati ad affrontare ulteriori sacrifici in un contesto gravato, tra l’altro, da un’emergenza sanitaria – ha spiegato il Sindaco de Augustinis – Si tratta di un comitato comunale, i cui componenti parteciperanno a titolo gratuito e che auspico possa interfacciarsi con il comitato interistituzionale richiesto al Vicepresidente Morroni e all’assessore Agabiti, nel momento in cui la Regione Umbria deciderà di istituirlo”.

    Stabiliti nell’ordinanza anche i compiti che dovranno essere assolti. Innanzitutto il monitoraggio delle condizioni di salute all’interno della struttura ospedaliera, con la possibilità di suggerire o proporre tutte le misure a tutela dei lavoratori e dei cittadini, anche in riferimento a patologie diverse dal Covid-19, rilevando criticità, violazioni di legge o altri fatti pregiudizievoli per la collettività.

    Il comitato seguirà anche i progetti relativi al piano sanitario regionale con il compito di proporre, nelle sedi competenti, osservazioni e valutazioni dirette a salvaguardare la piena funzionalità della struttura ospedaliera una volta cessata l’emergenza sanitaria, con l’obiettivo di ottenerne l’integrale restituzione a tutela della salute dei cittadini di Spoleto, dei Comuni della Valnerina, di Campello sul Clitunno, di Castel Ritaldi e di Giano dell’Umbria.

    Attivato anche il numero telefonico (320 92 33 048) a cui in questi mesi i cittadini potranno fare riferimento per segnalare eventuali disservizi in ambito sanitario. Il contatto sarà direttamente con la Direzione Servizi alla Persona, che avrà poi il compito di raccogliere le segnalazioni e sottoporle al Sindaco e al comitato. 

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    Commentiultimi pubblicati

    carlo Bussoni 2020-11-23 07:16:54
    In effetti si tratta di via esterna delle mura. Anche io faccio sempre confusione...interna...esterna.....
    Max 2020-11-22 18:39:24
    Via Interna delle Mura si trova in un'altra parte di Spoleto, è la parallela del tratto in piano di viale.....
    Carlo Neri 2020-11-05 18:14:10
    Per 150 euro al mese, ci vada il sindaco a pulire i cessi!
    Aurelio Fabiani 2020-10-29 09:13:13
    SENZA VERGOGNA. La Destra si "intorcina" tra facce impresentabili e ipocrisie sconfinate. I due signori rappresentanti dell'estrema Destra umbra che.....
    Paolo 2020-10-25 10:49:21
    Non dimentichiamoci che oltre la casa di reclusione ci sono 2 stabilimenti a rischio e cioè lo Stabilimento Militare dove.....