Cala il lavoro alla SMMT di Baiano, UIL Umbria: “Intervenga il Comune”

  • Letto 1924
  • Lo stabilimento dell’Agenzia industrie difesa svolge lavori quali distruzioni munizioni obsolete

    Il segretario Brauzzi: “Occupazione ridotta da 200 a 120 unità di cui parte in somministrazione”

    “Lo stabilimento Smmt di Baiano di Spoleto, che rientra nelle unità produttive dell’Agenzia industrie difesa (Aid) ed è noto per la specificità delle lavorazioni che vengono effettuate – quali ad esempio la distruzione di munizioni obsolete e la produzione di giubbotti antiproiettile – soffre nell’ultimo periodo di una grave carenza occupazione”. La denuncia arriva dal segretario regionale della Uil Umbria Nicola Brauzzi che prosegue: “Nel sito in questione attualmente sono occupate circa 120 persone di cui una parte composta da lavoratori in somministrazione. Questo a fronte di una possibilità da pianta organica di oltre 200 unità. È necessario che il sindaco e l’Amministrazione comunale tutta facciano sentire forte la loro voce per valorizzare lo stabilimento, per fare chiarezza sul futuro di questa unità produttiva strategica e dei lavoratori impiegati. Solo con un confronto costruttivo con i vertici del Ministero della Difesa e dell’Agenzia industrie difesa sarà possibile garantire al sito di Baiano la certezza delle nuove importanti commesse previste e, quindi, la stabilizzazione dei lavoratori attualmente in somministrazione e la creazione di ulteriori posti di lavori”.

    “Non possiamo più permetterci di perdere occupazione in questo territorio – conclude Brauzzi –. Dobbiamo fare il possibile per creare lavoro a Spoleto e nel sito di Baiano, che sottolineo è noto per le sue specificità. Il rischio è di disperdere in altri siti italiani dell’Aid i posti di lavoro in questione. Lo Spoletino è un territorio fortemente depresso dal punto di vista occupazione e negli ultimi anni ha visto la cessazione delle sue industrie più rappresentative che davano lavoro a parte della popolazione residente. Facciamo di tutto per evitare che i giovani del territorio siano costretti a lasciare Spoleto in cerca di un’occupazione e per ricreare un tessuto economico che permetta alle generazioni future di programmare qui la loro vita. È ora che l’Amministrazione comunale metta in campo tutte le azioni di sua competenza per salvaguardare questa struttura strategica per il territorio”.

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    Commentiultimi pubblicati

    Carlo Alberto Bussoni 2025-11-19 14:45:52
    Fintanto che le burocrati impiegate del comune di Spoleto si inventeranno motivazioni pretestuose per bloccare i progetti presentati, si faranno.....
    Patrizia 2025-11-18 12:53:49
    Che dispiacere, un uomo perbene, insieme alla signora, mi unisco alle condoglianze.
    Aurelio Fabiani 2025-11-17 18:32:50
    Fare di un lume incerto di candela un falò, è più pericoloso del silenzio. I TONI ENTUSIASTI, LISCI, PD, BONANNI,.....
    Patrizia 2025-11-15 19:33:21
    Un abbraccio forte, anche se non vi conosco, e una disperazione, per tutti noi genitori! ❤️
    Aurelio Fabiani 2025-10-27 20:52:15
    Questo è l' articolo sull'ospedaleche ho inviato a tutta la stampa 3 giorni fa.RENDIAMO NOTO L' ESITO DELL' INCONTRO CON.....