La nota stampa del Comitato Spoleto in Provincia di Terni
Riceviamo e pubblichiamo integralmente:
In quest’ultima ipotesi però, sottolineiamo il fatto che Spoleto è uno dei pochissimi comuni umbri rimasti senza stesura del relativo regolamento. Dunque il Referendum è previsto dallo Statuto comunale, è obbligatorio secondo la normativa degli enti locali dal 2000, ma ancora oggi manca il relativo regolamento per attuarlo: chiediamo almeno la definitiva stesura del regolamento comunale circa le modalità di espletamento del referendum consultivo per dare finalmente la possibilità ai cittadini di Spoleto per decidere o meno sul passaggio e colmando così una anomalia normativa che ci portiamo dietro da troppo tempo.
Ricordiamo che il Referendum Consultivo Cittadino è lo strumento che la legge mette a disposizione dei cittadini per poter richiedere non solo modifiche all’assetto territoriale del Comune, ma può essere impiegato anche per tante altre tematiche: dunque l’istituzione di questo importante strumento non è fine solo alla causa dell’adesione alla provincia ternana, ma può essere un valido strumento di consultazione dei cittadini per tutte quelle grandi tematiche che incideranno in maniera importante sullo sviluppo di Spoleto. Ridare la parola ai cittadini sul futuro della città non solo è un esercizio importante di democrazia, ma anche una rivincita nei confronti di “fattori e personaggi esterni” che per troppo tempo hanno inciso negativamente sullo sviluppo di Spoleto.



































Hai domande?
Seguici sui social o Contattaci
ti risponderemo il prima possibile