Anche a Spoleto ‘la cultura non si ferma’: al via la programmazione social per rimanere in contatto con l’arte e la cultura della città

  • Letto 576
  • L’assessore Urbani:”L’esperienza diretta è insostituibile, ma possiamo cercare di mantenere un contatto costante con l’arte e la cultura della nostra città”

    Anche Spoleto aderisce all’iniziativa “La cultura non si ferma” promossa dal Ministero dei beni e delle attività culturali e per il turismo (MIBACT).

    A partire da lunedì 20 aprile, nei canali Facebook e Instagram del Comune di Spoleto, verranno proposti ogni giorno una serie di contenuti fruibili da casa per permettere a tutti di rimanere in contatto con l’arte e la cultura della nostra città, anche in questa situazione difficile ed eccezionale.

    Dal lunedì al venerdì, alle ore 10.30, proporremo storie e curiosità del Ducato di Spoleto in epoca longobarda e daremo spazio alla sezione “A tu per tu con l’arte” di Palazzo Collicola, presentando il martedì opere e artisti fino al XX secolo ed il giovedì del XX e XXI secolo.

    Non solo. Con la rubrica “Inventa una storia” inviteremo i bambini e le famiglie a comporre dei brevi racconti, proponendo loro tracce e argomenti, mentre con “è successo a Spoleto” racconteremo piccoli e grandi eventi accaduti in città nella prima metà del Novecento, un viaggio a ritroso nel tempo per recuperare dimensioni e atmosfere perdute.

    La condizione di emergenza che stiamo vivendo – sono state le parole dell’assessore alla cultura Ada Urbani – deve anche essere l’occasione per ripensare il nostro modo di vivere la bellezza che ci circonda. È chiaro che non si può compensare l’assenza di un’esperienza diretta, ma possiamo cercare di mantenere un contatto costante con l’arte e la cultura della nostra città.

    Questa iniziativa nasce per rinsaldare un legame, fondamentale soprattutto in questo periodo caratterizzato da una condizione di isolamento e di distanziamento sociale, mantenendo vivo il senso di appartenenza alla nostra storia e alla nostra comunità, iniziando un percorso che, anche in prospettiva, potrà essere sviluppato e arricchito per permetterci di vivere l’arte e la cultura in una dimensione diversa”.

     

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    Commentiultimi pubblicati

    Caterina 2021-07-25 00:18:57
    E le scuole???? Non ne parliamo affatto?????
    aurelio fabiani 2021-07-14 21:01:29
    Il qualunquismi avanza, le idee muoiono. Italia morta.
    Carlo neri 2021-07-12 18:31:34
    Assurdo! Così si incentivano gli atti vandalici e di inciviltà.....a questo punto siamo arrivati.....forse è il fondo, ma stiamo anche.....
    carlo 2021-06-16 11:54:36
    Come solito, Lucidi, essendo ignorante, cioè non conoscendo i fatti, ma solo le chiacchiere, scrive del nulla.
    carlo 2021-06-11 16:33:03
    Ho visto spesso, dato che ci passo quasi tutte le mattine, qualche operaio a estirpare queste erbacce, ma poi ,.....