Riceviamo e pubblichiamo integralmente:
Carissimi,
Ci stiamo avviando verso un periodo dell’anno atteso da tutti quanti e molto sentito nella nostra città: il Carnevale. Il programma di quest’anno dell’Associazione Manifestazioni Spoletine prevede uno spettacolo a Teatro con ingresso gratuito ma con offerta libera il giorno 8 febbraio 2026 alle 17:30 al Teatro Caio Melisso intitolato “Quei giorni de Carnovale” (una produzione di EOS Teatro). L’evento, che celebra il carnevale romano, vedrà esibirsi l’attore Eugenio Mastrandrea, noto come Capitano dei Carabinieri nella fiction Don Matteo. All’organizzazione dell’evento collaborerà anche l’Associazione “Spoleto nel Cuore” che devolverà le offerte all’OAMI (Opera Assistenza Malati Impediti). Il giorno 15 febbraio a partire dalle ore 14:30 faremo una grande festa in maschera in Piazza del Duomo arricchita da musica e dalla banda musicale di Spoleto. In molti ci chiedono per quale motivo non sono state fatte le canoniche sfilate. La domanda è lecita e giusta, ma carissimi amici non dimenticate la difficoltà e la complessità che richiede organizzare una manifestazione come questa. A partire dal covid sono iniziati una serie di problemi che si sono concentrati tutti insieme. Il primo è quello dei capannoni, di cui parliamo ormai da anni, e a cui non riusciamo da soli ad arrivare a una soluzione concreta; la lotteria è importantissima per far sì che i carristi possano avere un sostentamento economico per allestire le loro opere, ma risulta sempre difficilissimo trovare uno sponsor che dia una mano; i finanziamenti da parte della pubblica amministrazione risultano cruciali per mandare avanti l’organizzazione generale dell’associazione e ci sono state difficoltà addirittura in questo nell’ultimo anno. Questo anno senza sfilate serve per prendere coscienza che le cose non si fanno da soli ma tutti insieme, sapendo che questa grande manifestazione raccoglie forze ed energie molto diverse tra loro. Immaginate un grande orologio, le rotelle devono girare tutte insieme per non farlo fermare e da un po’ di tempo qualcuna aveva iniziato a rallentare, quindi quest’anno era giusto fare un po’ di manutenzione. Possiamo garantire che in queste parole non c’è disfattismo. Stiamo già lavorando per riassettare l’associazione da capo e avere le carte in regola per tornare a creare una manifestazione degna di questo nome, ma serve l’aiuto e la fiducia di tutta la città e non solo di alcuni pochi volenterosi. Esiste una grande economia dietro questa manifestazione, ed è giusto che vada avanti; sappiamo benissimo che, passato il Natale, il Carnevale è l’unica e grande grande festa invernale che anima la città in un periodo un po’ spento. Cominciamo a chiederci non cosa si fa a carnevale, bensì cosa facciamo a carnevale, perché ognuno può fare la sua parte; è per questo che serve massima partecipazione da parte di tutti quanti, ognuno come può e come liberamente crede.
- Comunicato stampa dell’Associazione Manifestazioni Spoletine









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