A Spoleto si celebra la Prima Giornata della legalità

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  • Sabato 5 ottobre doppio appuntamento a Spoleto per affrontare il tema della legalità: conferenza e triangolare di calcio allo stadio Comunale

    Doppio appuntamento sabato 5 ottobre a Spoleto, per celebrare la Prima Giornata della legalità.
    Dalle ore 10, nell’Aula Magna della Istituto per Sovrintendenti della Polizia di Stato, si terrà una conferenza rivolta ai docenti e alunni degli Istituti Superiori di Spoleto su “La legalità dai banchi di scuola al mondo del web”.
    Dalle ore 15.30 allo Stadio Comunale, in via Martiri della Resistenza, si terrà un triangolare di calcio, dal titolo “Diamo un calcio all’illegalità”, in cui si sfideranno le Nazionali di Magistrati, Prefetti e Insigniti dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana (ANCRI).

    I due eventi di Spoleto – che vedono insieme Prefetti, Magistrati e Insigniti dell’Ordine al Merito della Repubblica per affrontare insieme il tema del bullismo e della legalità – rappresentano una tappa importante del progetto “Viaggio tra i valori e i simboli della Repubblica” che l’Associazione dei decorati delle cinque classi dell’OMRI, sta portando avanti da tempo per promuovere, a tutti i livelli e in ogni forma, i principi e i valori della Costituzione repubblicana, specialmente quelli incarnati nei simboli nazionali di cui il sodalizio divulga la conoscenza storica, la portata ideale, la tutela del decoro.

    Per l’evento della mattina, dopo i saluti del Direttore dell’Istituto per Sovrintendenti della Polizia di Stato di Spoleto, Maria Teresa Panone nella veste di padrone di casa, sono previsti quelli del Sindaco Umberto De Augustinis, del presidente nazionale dell’ANCRI Tommaso Bove, del colonnello Giovanni Fabi, comandante provinciale dei Carabinieri di Perugia e del Vicario del Questore di Perugia Angelo Serrajotto. Prenderà poi la parola il prefetto di Perugia Claudio Sgaraglia.

    A seguire, interverranno il magistrato Pietro Calabro, fondatore e presidente della Nazionale italiana Magistrati; Il Commissario Marco Valerio Cervellini, della Polizia Postale e delle Comunicazioni responsabile campagne di comunicazione sui rischi e pericoli della rete per i minori; Alberto Nobili Procuratore aggiunto presso il Tribunale di Milano La conferenza si concluderà con l’intervento del Sottosegretario di Stato al Ministero dell’Interno Carlo Sibilia.

    I lavori saranno moderati dal prefetto Francesco Tagliente, nella veste di Delegato Nazionale ai Rapporti Istituzionali dell’ANCRI.

    Alle ore 15.30, allo Stadio Comunale, Il calcio d’inizio del triangolare da parte del Sottosegretario, del Prefetto di Perugia e del Sindaco di Spoleto, sarà preceduto dal Canto degli Italiani suonato dalla Fanfara della Polizia di Stato. Interverranno anche il presidente della Lega Pro Francesco Ghirelli per un saluto e altri rappresentanti del mondo del calcio.

    Con questa iniziativa – organizzata dalla presidenza nazionale dell’ANCRI e da Gianluca Insinga, presidente della Sezione Foligno Valle Umbra dell’Associazione – i Benemeriti della Repubblica intendono far conoscere, soprattutto al mondo della scuola, le idealità storiche ed etiche che formano i pilastri della nostra democrazia: la libertà personale, l’uguaglianza davanti alla legge, la pari dignità sociale, il pluralismo, lo sviluppo della cultura e della ricerca scientifica e tecnica, la sicurezza.

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    Commentiultimi pubblicati

    Carlo Alberto Bussoni 2019-10-22 07:44:46
    Sì, ma non è Piazza del mercato, ma via Arco di Druso!
    Andrea 2019-10-18 13:37:56
    Una persona che quando parla si capisce cosa dice, peccato che non si candidi lei a rappresentare l'Umbria e Spoleto......
    Sonia Comessatii 2019-10-15 22:00:10
    Non mi sembra un atto serio e circostanziato se non fanno il nome dell'assessore competente. Chi è? Lavori pubblici? Scuola?
    Stefano Conti 2019-10-15 17:08:07
    prima la cina con brunini e poi non si è fatto niente, poi dovevano salvare la minerva e anche li.....
    Anna 2019-10-09 23:42:41
    Buonasera volevo informarvi che il cognome Non bellomo ma belluomo riferendomi al articolo sul artista corrado belluomo.