Sabato 4 luglio, alle ore 11:00, la città di Spoleto ospita la presentazione del volume alla presenza degli autori Antonio Doldo e Stella Maresca Riccardi “La street art a Roma e dintorni. Le città dipinte: Viaggio tra i nuovi distretti creativi di Roma e del Lazio”, distribuito in Italia e all’estero da Efesto Edizioni. L’incontro si terrà nella suggestiva cornice di Palazzo Due Mondi, in collaborazione con la ADD-Art Gallery . Durante gli interventi, il pubblico potrà assistere alla performance di live painting dei noti street artist Solo & Diamond.
Il volume nasce dalla sinergia e dal lavoro di ricerca dei suoi autori. Antonio Doldo, custode e possessore del ricchissimo archivio fotografico che correda l’opera, ha documentato con i suoi scatti l’evoluzione visiva del territorio. La curatrice Stella Maresca Riccardi ha invece curato la parte critica, approfondendo un legame storico affascinante, evidenziando come la street art e il graffitismo non siano fenomeni puramente moderni, ma linguaggi antropologici da sempre esistiti e radicati anche in una città millenaria e stratificata come Roma, dove l’esigenza di lasciare un segno sui muri attraversa i secoli.
Il libro — prima vera mappatura dedicata all’arte urbana nella Capitale e in tutto il territorio laziale — non è un semplice catalogo, ma un’esplorazione profonda del paesaggio urbano. Il saggio dialoga in modo simbiotico con il percorso espositivo di Pulse. Entrambi i progetti aprono una nuova finestra sul dibattito attorno alla città contemporanea: raccontano le mille anime della metropoli e propongono un’inedita chiave di lettura su come i quartieri e le periferie vengano oggi vissuti, riqualificati e reinventati attraverso l’arte.
Gli artisti: Solo & Diamond
Protagonisti assoluti della scena urban italiana e internazionale, Solo & Diamond hanno profondamente rivoluzionato la geografia emotiva e visiva delle periferie romane e laziali. Attraverso il loro inconfondibile stile, che fonde la cultura pop dei fumetti e l’eleganza dell’Art Nouveau, i due artisti hanno trasformato facciate cieche e muri dimenticati in monumenti moderni, ridisegnando l’identità dei quartieri e trasformando lo spazio pubblico in un museo democratico a cielo aperto.
Nel suggestivo contrasto tra la millenaria storia di Spoleto e il linguaggio pulsante della street art, il libro offre una traccia tangibile di questo cambiamento, documentando come il colore e la creatività abbiano trasformato la geografia del Lazio in un vero e proprio museo a cielo aperto.
































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