La Sezione Lega Spoleto esprime forte perplessità per la decisione dell’amministrazione comunale di concedere il patrocinio a una manifestazione di raccolta fondi a favore della popolazione di Gaza, in programma il prossimo 13 giugno a San Brizio, presso Largo Walter Tobagi. Pur riconoscendo il valore delle finalità umanitarie dell’iniziativa e la necessità di sostenere le popolazioni civili colpite dalla guerra, ritengono che la scelta del luogo e il coinvolgimento istituzionale del Comune rappresentino un grave errore sotto il profilo politico e simbolico. Di seguito il comunicato stampa:
Il Comune di Spoleto ha concesso il patrocinio a una manifestazione di raccolta fondi a sostegno della popolazione di Gaza che si svolgerà il prossimo 13 giugno a San Brizio, proprio in Largo Walter Tobagi. Nessuno mette in discussione le finalità umanitarie dell’iniziativa né il dovere di solidarietà verso le popolazioni civili colpite dalla guerra. Ciò che riteniamo profondamente inopportuno è la scelta dell’amministrazione comunale di concedere il proprio patrocinio istituzionale ad una manifestazione apertamente legata ad uno dei conflitti più divisivi e controversi dello scenario internazionale, e di farlo proprio nella piazza dedicata a Walter Tobagi.
Walter Tobagi, giornalista e intellettuale nato a San Brizio, fu assassinato dal terrorismo. La sua figura rappresenta ancora oggi un simbolo della libertà di pensiero, della democrazia e della lotta contro ogni forma di violenza politica. Per questo motivo sorprende che nessuno, all’interno dell’amministrazione guidata dal sindaco Andrea Sisti, abbia colto l’evidente inopportunità di associare una manifestazione sul conflitto mediorientale a un luogo che custodisce una memoria così significativa per la nostra comunità.
Sembrerebbe quasi uno scherzo del destino. In realtà è una decisione politica ben precisa, assunta con il patrocinio del Comune di Spoleto. Nei giorni scorsi la città ha giustamente ricordato Walter Tobagi e il suo sacrificio. Proprio per questo appare ancora più incomprensibile la superficialità con cui è stata autorizzata e patrocinata un’iniziativa di questo genere nel luogo che porta il suo nome.
Le istituzioni hanno il dovere di unire, di custodire la memoria condivisa e di esercitare particolare prudenza quando si confrontano con temi che dividono profondamente l’opinione pubblica. Da questo punto di vista riteniamo che l’amministrazione comunale abbia commesso un errore politico e istituzionale. Ancora una volta assistiamo ad una gestione approssimativa e superficiale di questioni che richiederebbero ben altra sensibilità. Spoleto merita amministratori più attenti al valore dei simboli, della storia e della memoria della propria comunità.
Sezione Lega Spoleto
































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