Questa mattina a Spoleto le celebrazioni per la Giornata dell’Unità Nazionale e Giornata delle Forze Armate
(DMN) Spoleto – Si sono tenute questa mattina, in piazza Garibaldi, le celebrazioni per la Giornata dell’Unità Nazionale e Giornata delle Forze Armate.
Nel corso della cerimonia dell’Alzabandiera, dopo la Resa degli Onori da parte di una Schierante in Armi del 2° Battaglione Granatieri “Cengio” e la lettura del messaggio del Capo dello Stato il sindaco di Spoleto, Andrea Sisti, ha tenuto il proprio discorso.
“Dobbiamo – ha detto Sisti – viverla e costruirla giorno dopo giorno la nostra democrazia. La coesione sociale, il rispetto, la capacità di comprendere l’altro, di accettare ciò che è diverso da noi non possiamo considerarli elementi scontati nella nostra società.
Oggi – ha proseguito il primo cittadino – celebriamo la fine della Grande Guerra e ricordiamo le centinaia di migliaia di vite sacrificate per difendere l’Italia. La prima metà del secolo scorso – ha concluso il sindaco – è stata funestata dalla guerra e se noi oggi possiamo vivere ancora in un’epoca di pace, in una Europa dove gli Stati continuano a cooperare cercando modi e tempi per accrescere il livello di integrazione, lo dobbiamo anche a quel sacrificio, ai tanti soldati che, morendo in condizioni spesso terribili, ci hanno indicato la strada affinché tutto questo non fosse più l’unico orizzonte pensabile“.
Successivamente le celebrazioni sono proseguite a Colle Attivoli dove c’è stata la deposizione di una corona di alloro al Monumento ai Caduti e la Resa degli Onori da parte di una Schierante in Armi del 2° Battaglione Granatieri “Cengio”.









Lascia un commento