Ricorre il 24 gennaio il 22° anniversario dell’ordinazione episcopale di Sua Eccellenza mons. Renato Boccardo, Arcivescovo di Spoleto-Norcia, una data significativa non solo per il presule ma per l’intera comunità diocesana.
Mons. Boccardo fu nominato Vescovo titolare di Acquapendente e Segretario del Pontificio Consiglio delle Comunicazioni Sociali da Papa Giovanni Paolo II il 29 novembre 2003. Ricevette l’ordinazione episcopale il 24 gennaio 2004 nella Basilica di San Pietro in Vaticano, per l’imposizione delle mani dell’Em.mo Cardinale Angelo Sodano, allora Segretario di Stato.
Il suo ministero episcopale ha poi trovato una tappa fondamentale il 16 luglio 2009, quando Papa Benedetto XVI lo ha nominato Arcivescovo di Spoleto-Norcia. Mons. Boccardo ha fatto il suo solenne ingresso in diocesi domenica 11 ottobre 2009, dando inizio a un servizio pastorale caratterizzato da attenzione alle persone, cura della comunione ecclesiale e costante testimonianza del Vangelo.
In occasione di questo importante anniversario, la comunità della Pievania di San Ponziano in Spoleto ha voluto esprimere pubblicamente il proprio affetto e la propria gratitudine con un messaggio che viene riportato integralmente:
«A Sua Eccellenza Reverendissima Monsignor Renato Boccardo, Arcivescovo di Spoleto-Norcia,
In occasione del 22° anniversario della Sua Ordinazione Episcopale, avvenuta il 24 gennaio 2004 per mano del Cardinale Angelo Sodano, tutta la Comunità della Pievania di San Ponziano in Spoleto desidera esprimere la sua profonda gratitudine per il Suo instancabile impegno pastorale e la Sua guida illuminata.
Il Suo servizio, colmo di dedizione, ha portato luce e ispirazione a tutti noi, rafforzando la nostra fede e promuovendo l’amore cristiano nelle nostre vite.
Con affetto e riconoscenza, i Sacerdoti, l’équipe Pastorale e la Comunità della Pievania di San Ponziano in Spoleto.»
Anche il sito internet dell’Arcidiocesi di Spoleto-Norcia celebra l’anniversario con un articolo che sottolinea il valore ecclesiale di questa ricorrenza, ricordando come il ministero episcopale sia elemento costitutivo della vita della Chiesa. In particolare si legge:
«Grazie Eccellenza per il suo instancabile servizio e per testimoniarci ogni giorno che è possibile “Non vergognarsi del Vangelo”. È una data che riguarda tutta la diocesi, perché tocca un punto costitutivo della vita cristiana. La Chiesa non è un’idea, non è un gruppo tenuto insieme da simpatia o abitudini, non è una somma di iniziative. La Chiesa è un popolo radunato da Cristo e custodito nella comunione mediante un ministero reale, visibile, apostolico.
In ogni Chiesa particolare il Vescovo, in comunione con il Successore di Pietro, è principio e fondamento visibile dell’unità».













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