“Le Pergamene di Sertorio”: la presentazione del libro a Palazzo Mauri

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  • Testata_Due_Mondi_newsAll’interno del programma degli Eventi di fine anno, sabato 9 dicembre alla biblioteca “Carducci” di palazzo Mauri (ore 16.30) viene presentato il libro “Le Pergamene di Sertorio”. Dedicato al politico e militare romano vissuto all’epoca della Tarda Repubblica, personaggio tra i più affascinanti e controversi della storia di Roma Antica, definito dal grande storico Theodor Mommsen «Uno dei più grandi uomini, se non il più grande…», il libro di Nelson Martinico fonde storia, leggenda e invenzione letteraria. Personaggio straordinariamente attuale, Quinto Sertorio nei Paesi iberici è tuttora ritenuto un eroe nazionale ed è oggetto di saggi e racconti. È tempo che la sua figura sia riscoperta anche in Italia. A Palazzo Mauri sarà presente l’autore ed è previsto il saluto dell’Amministrazione comunale di Spoleto.

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    Le vicende del libro si aprono con Traiano che convoca a palazzo lo scrittore Plutarco: in Spagna sono state rinvenute alcune pergamene preziose perché scritte di proprio pugno dall’oratore e condottiero Quinto Sertorio. L’imperatore incarica lo scrittore e storico greco di mettere ordine in quei documenti risalenti al I secolo avanti Cristo, sfrondando e limando, per restituire dignità a un grande uomo di Stato condannato all’oblio. E così, attraverso un’autobiografia, Sertorio in prima persona racconta gli avvenimenti drammatici e affascinanti della sua vita: il legame con la madre e il pedagogo Filostrato, l’educazione rigida, gli studi, le amicizie, l’amore bruciante per Flavia, l’affermazione come oratore nella Capitale. Vicende familiari ed episodi di vita pubblica si intrecciano, sullo sfondo di una Roma spaccata in due fra popolari e aristocratici. Con la dittatura di Silla, al democratico Sertorio non resta che superare Alpi e Pirenei fino alla terra dei suoi antenati materni. Proprio qui l’eroe di Aquae Sextiae, orbo di un occhio, acclamato dal popolo come un nuovo Annibale, diverrà un ribelle contro l’Urbe dando ai suoi partigiani, iberici e non, usi e istituzioni romane, con l’intento non di abbattere la Repubblica, ma solo la corruzione che in essa si annida. Inferti gravissimi danni agli eserciti di Metello e Pompeo, alla fine cade vittima del tradimento.

    Nelson Martinico (al secolo Giuseppe Elio Ligotti) vive tra Roma e il Trapanese. Per Edizioni Spartaco ha pubblicato il romanzo storico Le pergamene di Sertorio (2017). Inoltre è autore, assieme al figlio Federico Ligotti, del romanzo scritto a quattro mani La proprietà transitiva.

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    Roberta Privitera 2018-12-07 21:25:18
    In un pianeta al collasso a causa delle politiche energetiche sbagliate, se non folli, bisogna far sentire forte la voce.....
    Giuliano 2018-12-06 20:05:03
    Comune sindaco.. Consiglieri... Amministratori.. Dovete solo dire grazie a chi mette soldi. Tempo. Passione. Energia per lo spoleto calcio.. Venite.....
    Antonio Sbicca 2018-12-06 19:41:40
    Io mi domando con che criterio parlate voi del Comune i diretti interessati non vi vedete mai allo Stadio nessuno.....
    Fabrizio Cassoni 2018-11-17 06:43:23
    Ancora una volta la nostra SPOLETO è rimasta esclusa e snobbata dalla provincia e dalla regione. A mio avviso occorre.....
    Simo 2018-09-13 13:58:27
    Ma PRENDEREMO il 35% dello stipendio